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    Terrapreta

    Albero Madre

    Esemplari più anziani di una foresta, attorno ai quali si organizzano le principali reti sotterranee di micorrize. Questi alberi monumentali, essendo più alti e immagazzinando maggior luce solare, si occupano di inviare il loro carbonio in eccesso agli alberi più giovani, anche di altre specie, affinché si preservi la biodiversità.

    Studi di Suzanne Simard, professoressa di Ecologia Forestale alla University of British Columbia (Canada).

    Fabaceae

    Una famiglia di piante molto numerosa, conosciuta anche come leguminose. Sono piante molto resistenti, con rapidi cicli di crescita. Attraverso un batterio, il Rhizobium leguminosarum, sono in grado di fissare l'azoto atmosferico, rendendo la loro presenza fondamentale per la sostenibilità degli agro-ecosistemi. Di questa larga famiglia fanno parte Mimosa, Robinia, Vicia, Ginestra, Glicine, Erba medica e Trifoglio.

    Enciclopedia Britannica

    Foreste Urbane

    Potenti NbS che supportano la vita umana e gli ecosistemi naturali all’interno del contesto urbanizzato. Forniscono molteplici vantaggi ambientali, sociali ed economici, tra cui il sequestro e lo stoccaggio del carbonio, la riduzione degli effetti dell'isola di calore e il contenimento delle alluvioni. Migliorano la salute umana, mentale e fisica, limitano il consumo di energia e forniscono riparo alla fauna selvatica, offrendo cibo e ombreggiatura.

    Micorriza

    Particolare tipo di connessione simbiotica, che avviene nel sottosuolo, tra i funghi e le radici degli alberi. Attraverso queste connessioni, due o più organismi possono scambiare nutrienti o allearsi in difesa da stress ambientale e malattie. Alcuni resti fossili testimoniano l’esistenza di endomicorrize sulla terra già 450 milioni di anni fa, contemporaneamente all’apparizione delle prime forme di vita vegetale. Le micorrize, si ritiene siano state fondamentali nel processo di creazione degli ecosistemi temperati in cui si è poi sviluppato l’essere umano. Le simbiosi micorriziche più conosciute, per ragioni culinarie, sono quelle tra tartufi e querce o tra porcini e castagni.

    Nature-based Solutions (NbS)

    Soluzioni strategiche basate su una corretta pianificazione degli ecosistemi in ambito urbano o extraurbano. Possono contribuire a migliorare le condizioni di vita di un territorio, a mitigare i costi sulla salute pubblica, ad aggregare la comunità o a pianificare un territorio di ampio raggio. La progettazione di NbS, inizia necessariamente da uno studio del territorio in cui vogliono essere applicate, per denotare tratti distintivi, punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi su cui concentrare l’attenzione progettuale.

    Radura

    Zona di bosco in cui gli alberi si diradano o vengono a mancare. Si forma così un tappeto erboso in cui vari ecosistemi, definiti ambienti eliofili, possono proliferare grazie alla radiazione solare diretta. Il filosofo Heidegger si serve della metafora della radura, per descrivere la luminosità improvvisa in cui un viandante che cammini in mezzo a un bosco di fitti alberi può trovarsi, paragonabile alla luce della ragione.

    Servizi Ecosistemici

    Insieme di benefici, in termini economico-finanziari, che un sistema biologico in salute - come un bosco o un singolo albero - è in grado di fornire a un determinato territorio o contesto urbano. Si dividono in quattro macrocategorie: supporto alla vita (ciclo dei nutrienti, formazione del suolo e salubrità dell’habitat); approvvigionamento (cibo, acqua potabile, energia, materiali grezzi, risorse medicinali o genetiche); regolazione (del clima, delle maree e delle esondazioni, depurazione dell'acqua o equilibrio idrogeologico); valori culturali (estetici, spirituali, educativi e ricreativi). I SE non sono ancora quantificati adeguatamente, in termini comparabili con i servizi economici e il capitale manifatturiero, sebbene le economie del mondo subirebbero una forte frenata senza il loro supporto vitale.

    Terra preta

    Particolare tipologia di suolo di origine antropogenica. Tipica del bacino amazzonico, la terra preta (nera dal portoghese) ha una colorazione molto scura, dovuta alla fertilizzazione avvenuta in periodo precolombiano, con materiale organico e carbone vegetale. Da alcuni studi scientifici risulta che queste terre abbiano capacità autorigeneranti, crescendo al ritmo di 1 cm l'anno per millenni.

    Top Soil

    Strato superficiale del suolo, in media i primi 20-30 cm. È quindi un fattore molto importante nei termini di bonifica delle aree inquinate, in quanto è la principale via di esposizione per contatto dermico, ingestione o inalazione. Nella normativa tedesca è il parametro di riferimento per le analisi di rischio mirate a rendere fruibile un’area.